Il Dottor Argenton si laurea nel 1982 presso l’Università degli Studi di Milano in Medicina e Chirurgia.
Dal 1982 al 1983 è Medico Interno presso l’Istituto di Anestesia e Rianimazione dell’Università degli Studi di Milano, Ospedale San Raffaele.
Nel 1983 si iscrive alla Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione presso l’Università degli Studi di Milano e svolge il Tirocinio Medico Pratico presso il reparto di Neurorianimazione e Anestesia dell’Ospedale Niguarda di Milano.
Durante il militare ha svolto i propri obblighi come aiutante di sanità V corpo di armata.
Nel 1985 viene assunto presso l’Ospedale San Carlo di Milano come Anestesista Rianimatore.
Nello stesso anno consegue il Diploma di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione presso l’Università degli Studi di Milano.
È stato insegnante ai corsi di crocerossina tenuti presso la CRI e medico dei posti di P.S., CRI e SMUD.
Dal 1991 al 1993 si trasferisce per motivi famigliari in Spagna a Barcellona dove viene assunto come Anestesista Rianimatore presso l’Ospedale Sagrado Cor e H. San Rafael.
Nel 1993 torna a Milano e fino al 1996 presta servizio presso il reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale San Carlo di Milano.
Dal 1996 al 2003 è aiuto primario presso l’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.
Fino al 16 giugno 2004 è Dirigente di II livello con mansioni superiori presso il servizio di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Policlinico di Milano nel reparto di Chirurgia d’Urgenza.
Dal giugno 2004 è Primario del Servizio di Anestesia e Rianimazione del Lanzo Hospital a Lanzo d’Intelvi Como.
È convenzionato con la Scuola di Specialità di Anestesia e Rianimazione dell’Università di Milano (Prof. Gattinoni).
Autore di pubblicazioni su diverse riviste specialistiche di Anestesia e Rianimazione, mette a disposizione l’esperienza maturata nel campo dell’anestesia locoregionale, dell’anestesia per il parto indolore e per la terapia del dolore.
Inoltre è relatore e correlatore presso congressi nazionali e internazionali che trattano di anestesia locoregionale.