Cari pazienti,
C’è una data che ogni anno ci ricorda quanto sia importante prendersi cura della propria salute in modo consapevole e proattivo: il 16 maggio, giornata internazionale dedicata alla prevenzione del cancro orale, l’Oral Cancer Day promosso da ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani). Per noi dello Studio Pelizzoni, questo appuntamento non è solo simbolico: è un momento concreto in cui vogliamo essere al vostro fianco, con tutta la nostra competenza e con gli strumenti più avanzati disponibili oggi.
I numeri che dobbiamo conoscere
Parlare di cancro orale non è semplice. Ma ignorarlo sarebbe un errore che, purtroppo, si paga caro.
In Italia, si stima che ogni anno vengano diagnosticati circa 5.000 nuovi casi di tumore orale, un dato in crescita rispetto alle stime precedenti. L’incidenza complessiva nel nostro Paese è di 7 casi ogni 100.000 abitanti, con una prevalenza maggiore negli uomini rispetto alle donne.
A livello globale, il quadro è altrettanto preoccupante: i tumori orali e orofaringei rappresentano la settima causa di cancro più frequente al mondo, con circa 710.000 nuovi casi e 359.000 decessi ogni anno.
Uno degli aspetti più allarmanti riguarda una fascia di popolazione sempre più giovane. Al 2025, il tumore orofaringeo è il tumore in più rapida crescita tra i giovani uomini nei Paesi occidentali, spesso correlato all’infezione da HPV, e i casi si sono raddoppiati negli ultimi trent’anni. Questo significa che non possiamo più considerare questa malattia un problema riservato solo alle generazioni più anziane.
Il dato forse più significativo e più doloroso riguarda però la diagnosi. La sopravvivenza media a cinque anni è del 60%, sale all’80% con una diagnosi precoce, ma crolla al 20% quando la malattia viene scoperta in fase avanzata. La differenza tra guarire e non guarire, spesso, si misura in settimane o mesi di anticipo nella diagnosi.

Chi è a rischio? Più persone di quanto si pensi
I fattori di rischio principali sono noti: il tabacco e l’alcol, quando combinati, aumentano il rischio in modo esponenziale. Smettere di fumare riduce il rischio del 50% già dopo cinque anni, e dopo dieci anni il rischio si avvicina a quello di chi non ha mai fumato.
Ma attenzione: il 30% dei casi di cancro orale non è correlato né all’alcol né al tabacco. Questo vuol dire che nessuno può considerarsi completamente al riparo, e che la prevenzione riguarda davvero tutti.
Tra gli altri fattori da non sottovalutare figurano l’infezione da HPV, una scarsa igiene orale, protesi incongrue, lesioni che non guariscono nel tempo, e alcune condizioni della mucosa come la leucoplachia o il lichen planus erosivo. Il cancro della bocca inizia senza dolore: è proprio questa la sua caratteristica più insidiosa. Una lesione che non fa male, notata quasi per caso, può essere l’unico segnale da cogliere in tempo.
Cosa dicono le linee guida: la parola agli esperti
Le indicazioni delle principali società scientifiche dalla SIPMO (Società Italiana di Patologia e Medicina Orale) alla ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) sono chiare e concordi: ogni odontoiatra dovrebbe visitare sistematicamente tutta la mucosa orale di ciascun paziente, per rilevare la presenza di lesioni sospette e valutare se e quando inviare il paziente a uno specialista.
Questo approccio si chiama screening opportunistico: non richiede esami invasivi, non ha effetti collaterali, e può letteralmente salvare una vita. Le linee guida raccomandano inoltre di non aspettare in presenza di una lesione, un cambiamento di colore o una ferita in bocca che non guarisce entro 15 giorni. Non importa se non fa male: è un segnale da valutare.
Il nostro impegno al vostro fianco
Il Dott. Pelizzoni ha da sempre fatto della prevenzione oncologica orale una delle priorità dello studio. Titolare di un Master in Patologia Orale conseguito presso l’Università di Milano Bicocca, si occupa da anni dell’individuazione e del trattamento delle lesioni del cavo orale con un approccio che unisce rigore scientifico e attenzione alla persona.
Presso il nostro studio, la visita di controllo non si limita ai denti. Ogni paziente viene sottoposto a un esame approfondito di tutta la mucosa orale, avvalendoci delle tecnologie più aggiornate disponibili oggi:
- Luce a fluorescenza: permette di visualizzare alterazioni tissutali non percepibili a occhio nudo, rendendo possibile l’identificazione precoce di lesioni potenzialmente maligne prima ancora che diventino clinicamente evidenti. È uno strumento non invasivo, rapido, e di fondamentale importanza diagnostica.
- Prelievi citologici: quando una lesione lo richiede, è possibile effettuare un prelievo delle cellule superficiali in modo semplice e quasi indolore, per un’analisi istologica mirata.
- Test genetici: in casi selezionati, consentono di valutare la predisposizione individuale e di personalizzare ulteriormente il percorso di sorveglianza.
La diagnosi precoce non è un lusso: è il più efficace strumento terapeutico che abbiamo.
Perché il 16 maggio è una data da non perdere
L’Oral Cancer Day è pensato proprio per abbassare la soglia di accesso alla prevenzione. È un’occasione concreta per chiunque voglia avere la certezza di stare bene, o per chi ha notato qualcosa di insolito in bocca e non sa a chi rivolgersi.
Approfittare di questa giornata significa prendersi cura di sé in modo responsabile. Non perché si debba avere paura, ma perché la salute si protegge quando si è ancora in tempo.
Prenota la tua visita di screening per il 16 maggio. Lo Studio Pelizzoni è a Bresso, e siamo qui per voi.
Decalogo scaricabile
“Qui di seguito potrete scaricare il Decalogo 2026 della Fondazione ANDI: un primo passo verso la prevenzione e una vita più serena.”
Bibliografia di riferimento
Epidemiologia mondiale
1. Bray F., Laversanne M., Sung H., Ferlay J., Siegel R.L., Soerjomataram I., Jemal A. Global Cancer Statistics 2022: GLOBOCAN Estimates of Incidence and Mortality Worldwide for 36 Cancers in 185 Countries. CA: A Cancer Journal for Clinicians, 2024; 74: 229–263. DOI: 10.3322/caac.21834 → Il riferimento mondiale più aggiornato sull’epidemiologia oncologica. Fonte primaria per i dati globali sull’incidenza e mortalità del cancro orale.
2. Kijowska J., Grzegorczyk J., Gliwa K., Jędras A. et al. Epidemiology, Diagnostics, and Therapy of Oral Cancer — Update Review. Cancers (Basel), 2024; 16(18): 3156. DOI: 10.3390/cancers16183156 → Revisione sistematica aggiornata al 2024 su epidemiologia, diagnosi precoce e terapia. Tratta in modo approfondito anche i nuovi strumenti diagnostici (citologia, imaging ottico, biomarcatori salivari).
Epidemiologia italiana
3. Mancuso P., Bisceglia I., Setti G., Malaguti G. et al. The Epidemiology of Oral Cancer during the COVID-19 Pandemic in Northern Italy: Incidence, Survival, Prevalence. Frontiers in Oral Health, 2022; 3: 982584. DOI: 10.3389/froh.2022.982584 → Studio italiano su base di registro tumori dell’AUSL–IRCCS di Reggio Emilia. Fornisce dati di incidenza, sopravvivenza e prevalenza a livello locale con confronto nazionale.
4. Pesce M.T., Contiero P., Buzzoni C., Fabiano S. et al. — AIRTUM Working Group Cancer Incidence, Mortality, and Survival Estimates in Italy: Methodological Approaches. Cancer Epidemiology, 2025; 98: 102891. DOI: 10.1016/j.canep.2025.102891 → Aggiornamento AIRTUM 2025 con stime di incidenza per tutti i tumori in Italia, inclusi quelli del cavo orale, con dati disaggregati per area geografica.
5. Lenoci D., Moresco E., Cavalieri S., Bergamini C. et al. Oral Cancer in Young Adults: Incidence, Risk Factors, Prognosis, and Molecular Biomarkers. Frontiers in Oncology, 2024; 14: 1452909. DOI: 10.3389/fonc.2024.1452909 → Studio della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Analisi specifica del trend in crescita tra i giovani adulti, biomarker molecolari e implicazioni prognostiche.
Screening, prevenzione e diagnosi precoce
6. Speight P.M., Epstein J., Kujan O., Lingen M.W., Nagao T., Ranganathan K., Vargas P. Screening for Oral Cancer — A Perspective from the Global Oral Cancer Forum. Oral Surgery, Oral Medicine, Oral Pathology, Oral Radiology, 2017; 123: 680–687. DOI: 10.1016/j.oooo.2016.08.021 → Position paper del Global Oral Cancer Forum sulle modalità e razionale dello screening. Testo fondamentale per la giustificazione scientifica della visita preventiva.
