L’Unione Europea vieterà l’uso dell’amalgama dentale a partire dal 1° gennaio 2025 per tutti i pazienti dell’UE. Questo recente regolamento estende il divieto anche alla fabbricazione, all’esportazione o importazione di amalgama dentale da parte dell’Unione Europea con completa applicazione dal 1° luglio 2026.
Ma quali sono le motivazioni che hanno determinato queste scelte prese dal parlamento Europeo?
L’amalgama dentale, chiamata anche amalgama d’argento, è una lega metallica utilizzata dai dentisti per otturazioni e ricostruzioni dirette da oltre cento anni
Per far luce sulle motivazioni che hanno determinato questo provvedimento bisogna per prima cosa sapere come è composta l’amalgama dentale:
Composizione dell’amalgama dentale
- Mercurio: Rappresenta circa il 45-50% del contenuto totale
- Argento: È contenuto in percentuale variabile tra il 22 e il 32%
- Stagno: Costituisce circa l’11-14%
- Rame: La sua percentuale varia tra il 6 e il 9%.
- Zinco: circa il 2%. Del totale
Questi componenti vengono mescolati per formare una lega stabile che contrariamente a quanto è comunemente creduto non contiene piombo.
Il problema principale di questa lega è la presenza di mercurio. Il mercurio è un metallo pesante altamente tossico e riconosciuto come grave fattore di inquinamento.
Ecco alcuni dei suoi principali effetti negativi sull’ambiente e sulla salute umana:
Effetti del mercurio sull’ambiente.
Il mercurio si distribuisce nell’acqua, nell’aria (sotto forma di vapori di mercurio), nel suolo e negli organismi viventi. Non si degrada e persiste nell’ambiente.
Il metil-mercurio la cui formula chimica è [CH3Hg]+, è un catione organometallico che si forma a partire dal mercurio inorganico per azione di organismi anaerobici in ecosistemi acquosi come laghi, fiumi e mari aperti è particolarmente tossico, si accumula principalmente nel tessuto adiposo degli animali colpendo soprattutto pesci di grandi dimensioni, questo avviene tramite il processo di BIOMAGNIFICAZIONE grazie al quale l’accumulo di sostanze tossiche negli esseri viventi (bioaccumulo) aumenta di concentrazione man mano che si sale al livello trofico successivo, ovvero procedendo dal basso verso l’alto nella piramide alimentare, all’interno della cosiddetta rete trofica, in parole povere dal pesce piccolo al pesce grande.
Effetti del mercurio per la salute umana
Il mercurio e i suoi composti o derivati sono neuro-tossici e possono causare danni irreparabili al sistema nervoso centrale. Feti, neonati e bambini sono particolarmente vulnerabili. Il contatto e l’accumulo nell’organismo di questo metallo può avvenire attraverso il consumo di prodotti ittici contaminati o attraverso l’inalazione di vapori come può accadere durante attività lavorative che prevedano l’uso di tale elemento.
In conclusione, possiamo affermare che il mercurio può rappresentare una minaccia sia per l’ambiente che per la salute umana.
Il mercurio contenuto nell’amalgama rappresenta effettivamente un grave rischio per la salute?
Il mercurio contenuto nell’ amalgama per uso dentale in genere non determina un rischio particolarmente elevato per la salute umana, la sua presenza all’interno di una specifica lega lo stabilizza e ne impedisce, anche se non totalmente, la vaporizzazione e la dispersione.
Per i soggetti particolarmente sensibili o intolleranti a questo metallo, o agli altri metalli presenti nella lega, è comunque consigliabile sostituire le vecchie otturazioni. Dobbiamo anche considerare che il numero delle otturazioni in amalgama presenti nel cavo orale, se molto elevato, può aumentare la dispersione nell’organismo di tale elemento.
Quali sono gli obiettivi che si pone la Comunità Europea con queste nuove regole?
- Obiettivo di inquinamento zero: Queste norme mirano a ridurre l’uso del mercurio nell’Unione europea, in linea con l’obiettivo di “inquinamento zero” dell’UE.
- Alternative senza mercurio: La Commissione, considerando l’esistenza di alternative non contenenti mercurio per le ricostruzioni dentali si propone di incrementarne l’uso per via del loro basso impatto ambientale e della minor tossicità
Ci sono validi motivi per i quali le persone dovrebbero sostituire le loro vecchie otturazioni in amalgama e preferire i nuovi materiali dentali?
- Sicurezza: Come abbiamo visto l’amalgama dentale contiene mercurio che, in minima parte, può solubilizzarsi nel tempo e rilasciare vapori. Sebbene gli studi non abbiano dimostrato rischi significativi per la salute, molte persone preferiscono materiali alternativi per maggior tranquillità.
- Adesione: Gli attuali materiali usati dai dentisti per le otturazioni sono adesivi e non necessitano di ritenzioni meccaniche come viceversa richiede l’amalgama, che non ha proprietà adesive, questo permette di rimuovere meno tessuto sano del dente preservandone la sua struttura a lungo termine.
- Prevenzione della carie: Le otturazioni in amalgama, come già detto, non sono adesive, di conseguenza, non formano un legame microstrutturale e chimico con il dente. Per questo motivo possono sviluppare più facilmente infiltrazioni e crepe. La perdita di sigillo marginale determina nel tempo la formazione di carie secondarie. La sostituzione tempestiva di una vecchia otturazione può prevenire oltre la carie anche altre complicazioni come le fratture dentali.
- Allergie o sensibilità: Se il paziente manifesta allergia o sensibilità ai materiali componenti dell’amalgama dentale (accertate con specifici test ed esami di laboratorio) la sostituzione con un materiale diverso è assolutamente necessaria.
- Estetica: L’amalgama è colore grigio scuro ed è spesso visibile quando si parla o si ride determinando un effetto sgradevole. Le ricostruzioni ceramiche o composite hanno un aspetto e una colorazione del tutto simile ai denti naturali e contribuiscono a migliorare l’estetica del sorriso.
Per concludere, è importante consultare il proprio odontoiatra per valutare la necessità di sostituire le otturazioni in amalgama e discutere le opzioni disponibili. Il dentista valutata la situazione e le specifiche esigenze del paziente può consigliare la soluzione migliore.
Quando si rimuove una vecchia otturazione in amalgama il dentista deve prendere delle precauzioni specifiche per evitare che il paziente possa ingoiare l’amalgama o inalare i vapori di mercurio che si liberano durante la fresatura?
Certamente. La rimozione dell’amalgama dentale richiede precauzioni specifiche per proteggere l’ambiente e garantire la sicurezza dei pazienti.
Ecco alcune delle misure più importanti che adottiamo nel nostro studio dentistico a Bresso:
- Isolamento con diga di gomma: Serve a prevenire l’ingestione di frammenti di amalgama e a proteggere il paziente. La diga di gomma è una tela quadrangolare in lattice o nitrile (per soggetti allergici al lattice) che viene posizionata intorno al dente da trattare in modo da isolare l’area dall’ambiente orale circostante.
- Protezione degli occhi del paziente: Utilizziamo occhiali protettivi per il paziente allo scopo di evitare che schegge o polvere di amalgama possano ledere o irritare gli occhi. Anche l’operatore è protetto con un apposito schermo trasparente.
- Aspirazione ad alta velocità. Grazie ad un potente aspiratore chirurgico i vapori di mercurio, liberati durante la fresatura, vengono rapidamente intercettati e rimossi prima che possano essere inalati dal paziente o dagli operatori.
- Rimozione programmata. In presenza di un elevato numero di otturazioni in amalgama da rimuovere preferiamo intervenire suddividendo in settori e in più appuntamenti le operazioni di rimozione e nuova ricostruzione, questo permette di ridurre considerevolmente la quantità di mercurio liberato per seduta. Allo stesso modo preferiamo evitare la rimozione delle otturazioni in caso di gravidanza o allattamento se non urgenti o necessarie, rimandando ad un periodo successivo
- Ventilazione degli ambienti. Molto importante è anche la ventilazione e il ricambio d’aria degli ambienti di lavoro.
- Separatore di amalgama. Il nostro studio dentistico a Bresso e dotato di un doppio impianto di aspirazione con separatori di amalgama. I frammenti di amalgama aspirati vengono centrifugati, separati e raccolti in appositi contenitori ermetici per essere successivamente avviati allo smaltimento grazie ad un apposito contratto con ditte specializzate. Questa è una forma di protezione indiretta perché in primo luogo viene protetto l’ambiente, non disperdendo il mercurio nella rete fognaria e poi nei fiumi e nel mare, di conseguenza questo metallo tossico non può entrare nella catena alimentare animale ed arrivare di nuovo all’uomo
In conclusione, possiamo affermare che la rimozione protetta dell’amalgama richiede attenzione a dettagli specifici in modo da garantire la protezione dell’ambiente, la sicurezza e la salute di tutti gli interessati.
I nuovi materiali sono sicuri e non tossici?
Non tutti, molti contengono Bis-GMA un monomero che può decomporsi in Bisfenolo A (composto organico con effetti simili agli estrogeni).
I compositi utilizzati dallo studio dentistico Pelizzoni sono privi di Bis-GMA e sono completamente biocompatibili. Ad esempio, il composito Enamel Plus HR Bio Function contiene nano particelle ceramiche aggregate che non penetrano la membrana cellulare a differenza di quelle libere. Queste caratteristiche lo rendono ideale per donne in gravidanza bambini e in generale per tutti i pazienti.
Oltre alla sicurezza, questo composito essendo biomimetico offre un aspetto molto simile allo smalto naturale, contiene fluoro per prevenire la carie e ha una resistenza meccanica simile alla struttura dentale.
I nuovi compositi e le ceramiche biocompatibili combinano, funzionalità, salute, estetica e rappresentano una scelta eccellente per le ricostruzioni dentali e per la preservazione ambientale.
Per noi la salute del paziente è sempre al primo posto, non privilegeremo mai scelte economiche o opportunistiche, la scelta di materiali di altissimo livello e la cura delle procedure e dei dettagli ne sono una controprova.